La parola ai merchant: Revoluce

Postato il : 05/10/2017

 

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CEO & Founder di Revoluce, Giuseppe Dell’Acqua Brunone

Com’è nato il progetto di Stantup e da quanto tempo è online la vostra soluzione?

Revoluce La prima energia ricaricabile è un progetto Stantup Srl.

Stantup srl è una start-up innovativa nata nel 2016 da un’idea di un gruppo di giovani del sud Italia, con in mente un obiettivo semplice ma allo stesso tempo molto ambizioso: rivoluzionare il mercato energetico con prodotti e servizi innovativi ad altissimo valore tecnologico.

La nostra filosofia è riassunta nel nome che abbiamo scelto: la parola Stantup richiama infatti uno degli animali più straordinari in natura, la formica (ant in inglese).

Proprio come le formiche amiamo le sfide; ci ispiriamo a loro e cerchiamo di non arrenderci mai, di guardare sempre avanti, di essere positivi e fare tutto quello che possiamo per raggiungere i nostri obiettivi, facendo della collaborazione e del lavoro di squadra i punti cardine del nostro lavoro.

La nostra offerta è on-line dall’estate del 2016.

Di quante persone è composta la vostra struttura e di cosa si occupano?

Il nostro team si compone di 4 persone:

Quali sono gli obiettivi raggiunti (crescita, fatturato, clientela)?

In un solo anno il nostro bacino clienti è cresciuto fino a superare ampiamente quota 1.000, mentre il fatturato previsto per il 2017 è di circa 509mila €.

Per raggiungere i risultati previsti dal piano di sviluppo, dal 3 luglio Revoluce ha aperto la sua compagine societaria a nuovi investitori. Privati e aziende possono investire nelle quote aziendali fino al 4% del capitale con una valutazione attuale della start-up pari a circa 1,2 milioni di euro

Quali sono i vostri siti/concorrenti di riferimento, se ve ne sono?

I nostri competitor sono tutte le imprese di vendita di energia elettrica sul mercato italiano. Al 2015 se ne contano circa 500 con un costante aumento già registrato nel 2016.


Un solo operatore opera esclusivamente online (Wekiwi -
http://www.wekiwi.it/) ma ha una formula tradizionale di vendita; solo una piccola parte dei competitor opera online con campagne mirate ma nessuno ha strategie di Lead Generation ad alta conversione.

Rispetto ai competitor ci differenziamo principalmente per la formula di calcolo del totale da pagare: i fornitori tradizionali vendono energia indicando in maniera chiara solo la quota relativa alla materia energia, senza però citare gli ulteriori costi extra (IVA, dispacciamento, trasporto ecc).

Come si distingue la vostra offerta online (prodotto B2C/B2B o entrambi)?

Il target della nostra offerta on-line è principalmente B2C, anche se da Marzo 2017 abbiamo allagato l’offerta anche al B2B. Il nostro target principale è composto quindi da individui titolari di utenze domestico residente, frequentatori dei social network e disposti a sottoscrivere un contratto on-line con pagamento SDD o carta di credito.

Con il nostro progetto proponiamo ai consumatori un’alternativa di consumo più consapevole: un prezzo al kWh tutto incluso e senza costi fissi. Un’offerta facile, economica e trasparente:

Facile perché il totale da pagare è dato semplicemente dalla formula prezzo x consumo. In più si può ricaricare il conto energia in ogni momento con carta di credito o addebito in conto.

Economica perché si può risparmiare grazie ad un prezzo bloccato per 12 mesi al riparo da aumenti e accumulando tanti kWh bonus con le #revomissioni!

Trasparente perché non si riceve più la vecchia e incomprensibile bolletta; al suo posto un comodo riepilogo mensile, con l’ulteriore possibilità di tenere sotto controllo giorno per giorno la propria spesa energetica da smartphone, tablet e PC.

Quali strumenti di web-marketing utilizzate per promuovervi online? E quali sono i più performanti?

Per promuovere il progetto Revoluce utilizziamo principalmente l’e-mail marketing e il web advertising: destiniamo un consistente budget mensile alla pubblicità veicolata attraverso i canali di Google AdWords e Facebook ADS, che monitoriamo con cadenza settimanale per far sì che gli annunci siano tarati sempre al meglio.

I risultati sono abbastanza soddisfacenti: attraverso le campagne e-mail riusciamo ad acquisire utenti che, già formati sulla nostra offerta, sono pronti a sottoscrivere un contratto e diventare clienti.
I risultati del web advertising variano invece in funzione del budget: dopo diversi mesi siamo arrivati a poter stimare già in precedenza, a seconda della cifra destinata alla pubblicità, quale sarà il ritorno in termini di clienti acquisiti.

Quali sono i periodi con maggiori transazioni, è un prodotto/servizio che risente di stagionalità?

Il prodotto per sua natura non risente di stagionalità; ovviamente ci sono determinati periodi in cui i consumatori sono più attenti alle oscillazioni del prezzo dell’energia elettrica (coincidenti con aumenti/diminuzioni del prezzo a livello nazionale) e in questi momenti l’acquisizione dei clienti è maggiore.

La particolare natura di Revoluce, che dà ai clienti la possibilità di ricaricare il proprio conto energia in ogni momento, permette una distribuzione delle transazioni lungo tutto l’arco del mese. Ovviamente però la maggior parte dei clienti effettua il pagamento una volta al mese, nel periodo immediatamente successivo all’emissione dell’estratto conto (che per Revoluce è intorno alla metà del mese): è per questo la terza/quarta settimana del mese il periodo in cui si registrano più transazioni.

Perché avete deciso di utilizzare MyBank e perché si sposa bene con la vostra strategia di sviluppo nel contesto digitale?

Una delle caratteristiche distintive dell’offerta Revoluce è quella relativa ai pagamenti: accanto al classico addebito su Conto Corrente c’è la possibilità di poter effettuare una ricarica del proprio conto on-line per pagare l’energia consumata, ricarica che può essere effettuata con qualsiasi tipo di carta di credito e carta ricaricabile (PayPal, Postepay, HYPE ecc.)

C’è però un segmento di clienti restio a dare l’autorizzazione all’incasso SDD (spesso per timore di addebiti incontrollabili) e che allo stesso tempo non possiede una carta di credito/ricaricabile (o non è in grado di effettuare il procedimento di ricarica). In questo contesto MyBank va a sposarsi perfettamente con il nostro progetto: ci permette, infatti, di offrire ai clienti un’ulteriore modalità di pagamento percepita come semplice, sicura ed affidabile (modalità peraltro spesso da loro richiesta, perché ormai interiorizzata e molto simile al pagamento tramite bollettino postale).

Un bonifico che però, viste le caratteristiche intrinseche di MyBank, permette a noi di ricevere in tempo reale la sicurezza del pagamento, senza dover attendere le tempistiche classiche di questa modalità di pagamento.

Quali risultati avete raggiunto o auspicate raggiungere con MyBank?

Grazie a MyBank auspichiamo di rendere ancora più agevole il meccanismo dei pagamenti per i nostri #revolucionari. In particolare, c’è un segmento di potenziali clienti che poi non concretizza la sottoscrizione del contratto perché non gli offriamo la possibilità del pagamento tramite bollettino postale, modalità ancora largamente utilizzata dai consumatori italiani nell’acquisto dell’energia elettrica. Attraverso MyBank vogliamo vincere le resistenze questo segmento di mercato.

Come descrivereste MyBank con Uno slogan che rappresenti questa soluzione?

Vuoi ricaricare il tuo conto energia ma non hai una carta di credito? Da oggi puoi farlo anche con un bonifico: Con MyBank è facile e veloce!